La food valley dell'Emilia-Romagna si trova a sud-est di Milano, che dista circa 329 km e 3 h 50 in auto dall'aeroporto di Ginevra: Parma è dunque a una lunga giornata di viaggio e Bologna un po' più avanti lungo l'antica Via Emilia. Cinque o sei giorni Le permettono di assaggiare il Parmigiano Reggiano in caseificio, l'aceto balsamico in un'acetaia in soffitta e le tagliatelle a Bologna. AirportsTransfers.ch può guidare da GVA fino a Parma e proseguire lungo il percorso, così nessuno deve rinunciare a un bicchiere di Lambrusco.
- Percorso: attraverso il tunnel del Monte Bianco o il Sempione fino a Milano, poi a sud-est lungo la Via Emilia
- Distanza di riferimento: Milano circa 329 km, 3 h 50 da GVA
- Attraversamento di frontiera: il percorso passa il confine con l'Italia
- Durata ideale: da cinque a sei giorni, con basi a Parma e Bologna
- Da non perdere: caseifici del Parmigiano, prosciutto di Parma, aceto balsamico tradizionale, duomo di Modena, portici di Bologna
La Via Emilia: una strada costruita per il cibo
La Via Emilia è una strada romana che corre in linea quasi retta attraverso la pianura da Piacenza a Rimini, e la regione che attraversa ne ha preso il nome. Lungo di essa si trovano Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna, ciascuna a breve distanza dalla successiva e ciascuna con una propria specialità tutelata da rigide regole di produzione. La ricchezza della pianura, con le sue mandrie da latte, i suoi allevamenti di maiali e i campi di grano, spiega perché questo tratto d'Italia produca tanti dei cibi più noti del Paese. Un autista trasforma il percorso in una sequenza di degustazioni, con il tempo per visitare produttori che si trovano spesso in campagna, fuori città.
Parma: formaggio, prosciutto e opera
Parma è una città elegante e prospera con un duomo romanico la cui cupola è dipinta con un affresco vorticoso del Correggio e, accanto, un battistero ottagonale in marmo rosa. La città ha solide tradizioni musicali e Verdi nacque nella campagna vicina. La sua fama, tuttavia, poggia su due prodotti. Il Parmigiano Reggiano viene prodotto nei caseifici delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e oltre; le visite al mattino presto permettono di vedere la cagliata sollevata dalle caldaie di rame e di ammirare le immense sale di stagionatura rivestite di forme. Il prosciutto di Parma viene stagionato sulle colline a sud della città intorno a Langhirano, dove l'aria secca dell'Appennino contribuisce al processo. Il culatello, un salume più raro delle terre basse lungo il Po, è un altro tesoro locale.
Modena: aceto balsamico e motori
Il duomo di Modena, con il suo campanile noto come Ghirlandina e la Piazza Grande, costituisce un sito patrimonio mondiale dell'UNESCO ed è uno dei più begli insiemi romanici d'Europa. L'aceto balsamico tradizionale di Modena viene invecchiato per molti anni in serie di botti di legno di dimensioni decrescenti, di solito conservate in soffitta dove il caldo estivo e il freddo invernale ne favoriscono la concentrazione; i produttori familiari accolgono spesso i visitatori per un assaggio direttamente dalle botti. La zona è inoltre il cuore della motor valley italiana: il museo Ferrari a Maranello e il museo Enzo Ferrari a Modena attirano gli appassionati di auto, e altri celebri marchi hanno le loro radici nei dintorni. Il Lambrusco, il rosso frizzante, è il compagno naturale della ricca cucina locale.
Bologna: portici, torri e tagliatelle
Bologna è il capoluogo regionale e ospita una delle università più antiche del mondo, che le conferisce una vivace atmosfera studentesca. I suoi portici, passaggi coperti che fiancheggiano strada dopo strada, sono un sito patrimonio mondiale dell'UNESCO; il più lungo sale fino al Santuario di San Luca. Piazza Maggiore, la basilica di San Petronio e la fontana del Nettuno formano il centro, e le due torri medievali pendenti sono il simbolo della città. Nelle vie del mercato del Quadrilatero, i banchi vendono mortadella, formaggi e pasta fresca. Le tagliatelle al ragù, l'originale di quella che il mondo chiama bolognese, i tortellini in brodo e le lasagne verdi sono i piatti da provare.
- Le visite ai caseifici si svolgono di solito al mattino presto, quando il formaggio è in lavorazione; prenoti con anticipo.
- Molti produttori chiudono la domenica e ad agosto; ne tenga conto nella pianificazione.
- Lasci spazio nel bagaglio per formaggi sottovuoto e bottiglie di aceto.
Prenoti il Suo autista per la food valley
Con AirportsTransfers.ch sceglie il veicolo online e vede il prezzo fisso per l'intero veicolo prima di pagare con carta, Apple Pay o Google Pay. L'autista La attende all'arrivo dell'aeroporto di Ginevra con un cartello con il Suo nome, segue il Suo volo e aspetta in caso di ritardo. La Mercedes Classe S è comoda per il lungo viaggio verso sud, mentre il van V-Class accoglie fino a sette passeggeri e molti acquisti gastronomici. Seggiolini per bambini su richiesta, transfer di ritorno e fatture aziendali sono tutti disponibili. Per un programma di più giorni, chiami o scriva su WhatsApp al +41 78 346 56 77.

