Lione dista circa 150 km e 1 h 45 su strada dall'aeroporto di Ginevra, e i vigneti del Beaujolais iniziano subito a nord della città, perciò un viaggio di tre giorni combina facilmente la capitale gastronomica della Francia con una giornata tra i villaggi del vino. AirportsTransfers.ch può accompagnarLa da GVA a Lione, portarLa in giro per il Beaujolais a ore e riportarLa indietro senza che nessuno debba restare sobrio al volante.
- Distanza da GVA: Lione circa 150 km, 1 h 45 su strada
- Attraversamento di frontiera: il percorso passa in Francia poco dopo Ginevra
- Durata ideale: tre giorni, due notti a Lione oppure una a Lione e una tra i vigneti
- Punti salienti: Vieux Lyon, Fourvière, Les Halles Paul Bocuse, i dieci cru del Beaujolais, Oingt
- Stagione migliore: da primavera ad autunno, con la vendemmia a fine estate
Perché Lione e il Beaujolais funzionano insieme
Lione ha una lunga fama di capitale gastronomica della Francia, costruita sui suoi bouchon, piccoli ristoranti tradizionali che servono sostanziosi piatti lionesi, e sui prodotti che affluiscono dalle regioni circostanti: pollame della Bresse, manzo del Charolais, pesce degli stagni della Dombes e vino sia dal Beaujolais a nord sia dalle Côtes du Rhône a sud. Abbinare un soggiorno in città a una giornata nei vigneti che ne riforniscono le tavole dà al viaggio una logica naturale: si mangiano i piatti a Lione, poi si vede da dove viene il vino.
Primo giorno: Vieux Lyon e Fourvière
Dopo il viaggio dall'aeroporto di Ginevra, inizi da Vieux Lyon, il quartiere rinascimentale sulla riva occidentale della Saône, che fa parte di un sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Le sue traboules, passaggi coperti che attraversano edifici e cortili, venivano usate dai setaioli per spostare i tessuti al riparo; molte sono aperte al pubblico se si spinge la porta giusta. Sopra il centro storico, la basilica di Notre-Dame de Fourvière domina lo skyline e la sua esplanade offre una vista ampia sui tetti della città, con le Alpi visibili nelle giornate molto limpide. Poco lontano, i teatri romani di Lugdunum ricordano che Lione fu una grande città della Gallia romana.
La sera, un pasto in un bouchon è la scelta ovvia: si aspetti piatti come quenelles, saucisson brioché e cervelle de canut, una spalmabile fresca di formaggio alle erbe il cui nome fa riferimento ai setaioli.
Secondo giorno: Presqu'île, mercati e Croix-Rousse
La Presqu'île, la penisola tra il Rodano e la Saône, ospita la grandiosa Place Bellecour e Place des Terreaux con il Musée des Beaux-Arts, uno dei più grandi musei di belle arti della Francia al di fuori di Parigi. Attraversi il Rodano fino a Les Halles Paul Bocuse, il mercato alimentare coperto intitolato al celebre chef, per ostriche, formaggi e salumi. Nel pomeriggio salga sulla collina della Croix-Rousse, l'ex quartiere dei setaioli, per i suoi ripidi pendii, le scalinate e l'atmosfera da villaggio. Lione è nota anche per la sua festa invernale delle luci, quando la città è particolarmente affollata.
Terzo giorno: i cru del Beaujolais e i villaggi dorati
Il Beaujolais inizia a breve distanza in auto a nord di Lione. La parte meridionale, attorno a Oingt e alle Pierres Dorées, è nota per i villaggi costruiti con un calcare color miele che risplende al sole del tardo pomeriggio; Oingt stessa è un piccolo villaggio in cima a una collina con una torre e ampie vedute. Più a nord, colline di granito ospitano i dieci cru del Beaujolais, tra cui Fleurie, Morgon, Moulin-à-Vent e Brouilly, ciascuno dei quali produce un Gamay dal carattere proprio. Molte tenute accolgono i visitatori per le degustazioni, anche se è prudente organizzare le visite in anticipo, soprattutto nei fine settimana e durante la vendemmia.
Le strade tra i vigneti sono strette e tortuose, e le degustazioni si sommano, ed è proprio per questo che un autista ha senso. La sera può tornare a Lione oppure rientrare direttamente a Ginevra; il ritorno è un semplice tratto autostradale, e Annecy, a 44 km da GVA, è una facile alternativa per l'ultima notte.
Consigli per gli appassionati di buona tavola
- Prenoti i bouchon più popolari e i tavoli per la cena, soprattutto il venerdì e il sabato.
- Molti piccoli ristoranti chiudono la domenica e talvolta il lunedì; programmi le visite ai mercati per la mattina.
- Le tenute vinicole sono aziende agricole in attività: durante la vendemmia le visite possono essere limitate.
- Se acquista casse di vino, lo segnali al momento della prenotazione, così verrà scelto il veicolo della dimensione giusta.
Prenotare il Suo autista per Lione e il Beaujolais
Prenoti il transfer online con AirportsTransfers.ch e veda il prezzo fisso per veicolo prima di pagare con carta, Apple Pay o Google Pay. Un autista La accoglie agli arrivi dell'aeroporto di Ginevra con un cartello con il nome, il monitoraggio del volo adatta il ritiro se atterra in anticipo o in ritardo, e l'attesa è inclusa. Per la giornata nel Beaujolais, prenoti un autista a ore (minimo due ore). Business Sedan, First Class Sedan, van V-Class fino a sette persone o minibus Sprinter per i gruppi; seggiolini per bambini su richiesta e fatture per le aziende. Telefono o WhatsApp: +41 78 346 56 77.

