Il Colle del Moncenisio è un alto passo estivo che collega Val-Cenis, nell'Alta Maurienne, con Susa, in Piemonte, passando accanto a un grande lago artificiale sul suo ampio altopiano sommitale. È stato per secoli uno dei principali valichi alpini, ma da quando è stato aperto il tunnel del Fréjus la maggior parte del traffico passa invece sotto le montagne. Dall'aeroporto di Ginevra il Fréjus è il percorso più veloce verso Torino, a circa 256 km e 3 h 10, mentre AirportsTransfers.ch può utilizzare il Moncenisio in estate per i passeggeri che preferiscono una strada panoramica.
- Percorso: Lanslebourg (Val-Cenis) – Col du Mont-Cenis – lago – zona di Novalesa – Susa
- Altitudine: circa 2080 metri in sommità
- Stagione: aperto in estate; chiuso in inverno
- Confine: il percorso attraversa il confine con l'Italia durante la discesa
- Alternativa: il tunnel stradale del Fréjus tra Modane e Bardonecchia, aperto tutto l'anno
Un valico con un lungo passato
Il Moncenisio ha accompagnato i viaggiatori tra Francia e Italia fin dall'antichità ed è stato una delle principali vie percorse da pellegrini, mercanti ed eserciti medievali. Alcuni storici hanno sostenuto che Annibale lo abbia attraversato qui, ma resta una delle tante teorie in competizione. La sua forma moderna risale all'inizio dell'Ottocento, quando Napoleone fece costruire una strada carrozzabile sul passo per garantire le comunicazioni con i suoi territori italiani.
Più tardi, nell'Ottocento, il tunnel ferroviario del Fréjus, spesso chiamato tunnel del Moncenisio, fu scavato nelle vicinanze e divenne uno dei primi grandi trafori ferroviari alpini. La strada sul passo perse gradualmente importanza man mano che i tunnel assorbivano il traffico pesante.
La salita da Val-Cenis
La strada parte da Lanslebourg, parte del comune di Val-Cenis nell'alta valle della Maurienne. Sale attraverso un bosco di larici con una serie di tornanti a pendenza regolare, eredità della sua ingegneria di strada carrozzabile, e raggiunge presto pendii aperti con vedute all'indietro lungo la valle dell'Arc verso Bonneval e il Col de l'Iseran. In inverno la parte inferiore di questo versante è un comprensorio sciistico, mentre la strada del passo sopra è chiusa.
Il lago e l'altopiano sommitale
In cima il paesaggio si apre in un ampio altopiano che ospita il Lac du Mont-Cenis, un bacino artificiale creato nel Novecento da una grande diga. Il lago ha sommerso il vecchio ospizio e alcuni edifici storici, e una cappella piramidale più recente e un museo sorgono vicino alla riva. Le mucche pascolano nei prati e l'altopiano è molto frequentato in estate da escursionisti, ciclisti e pescatori.
Anche in piena estate l'altopiano può essere ventoso e fresco, perciò vale la pena tenere in auto uno strato caldo. La strada segue la riva del lago per diversi chilometri, passa accanto alla diga e poi inizia la discesa. Il confine con l'Italia si trova un po' più in basso rispetto all'altopiano, perché la zona sommitale è territorio francese.
Giù verso Susa
La discesa italiana è più ripida e tortuosa e scende attraverso la valle della Cenischia verso Susa. Il cambio di clima è rapido: in breve tratto l'aria si riscalda e la vegetazione diventa più verde e meridionale. Vicino al fondovalle, l'abbazia di Novalesa, storico monastero benedettino, si trova a breve distanza dalla strada.
La discesa è più stretta rispetto al versante francese, con curve strette in alcuni punti e poche occasioni di sorpasso, perciò si procede a un'andatura regolare. All'inizio dell'estate i ruscelli di disgelo scendono a cascata lungo i pendii accanto alla strada, e in autunno i larici sui pendii superiori si tingono di un oro intenso.
Susa è una piccola città con un arco romano, un anfiteatro e resti medievali. Da lì l'autostrada corre verso est lungo la Val di Susa fino a Torino, a circa un'ora di distanza, oppure verso ovest in direzione di Bardonecchia e delle stazioni sciistiche della Via Lattea.
Moncenisio o tunnel del Fréjus?
Per la maggior parte dei viaggi la scelta è semplice:
- Tunnel del Fréjus: più veloce, aperto tutto l'anno e a pedaggio, da Modane a Bardonecchia, ideale in inverno, di notte o quando il tempo conta
- Passo del Moncenisio: più lento, solo estivo e senza pedaggio, ma molto più panoramico, con il lago e i siti storici
Da Ginevra, una giornata panoramica potrebbe combinare i due: andata attraverso il Fréjus fino a Torino, ritorno sul Moncenisio nella luce del pomeriggio. All'inizio o alla fine dell'estate è prudente confermare che il passo sia aperto prima di partire.
Prenotare un transfer per Torino o Susa
Che scegliate il tunnel o il passo, AirportsTransfers.ch offre un prezzo fisso per veicolo, mostrato prima del pagamento online con carta, Apple Pay o Google Pay. Il vostro autista vi accoglie all'aeroporto di Ginevra con un cartello con il vostro nome, segue il volo e attende se è in ritardo. I seggiolini per bambini vengono montati su richiesta, e sci o sacche da golf vanno dichiarati al momento della prenotazione. I passeggeri devono portare con sé il passaporto o la carta d'identità, poiché entrambi i percorsi attraversano il confine con l'Italia. Per consigli sul percorso, chiamate o scrivete su WhatsApp al numero +41 78 346 56 77.

