Il percorso dall'aeroporto di Ginevra a Nizza via Torino attraversa le Alpi nel tunnel del Monte Bianco, segue la Valle d'Aosta fino a Torino, a circa 256 km e 3 h 10 da GVA, poi scende verso sud attraverso il Piemonte in direzione del Mediterraneo. Con un pernottamento a Torino ed eventualmente un altro vicino a Cuneo, un lungo trasferimento diventa un viaggio alpino e rivierasco di due o tre giorni. AirportsTransfers.ch può guidare l'intero viaggio o solo la prima tappa fino a Torino.
- Prima tappa: Torino a circa 256 km, 3 h 10 da GVA attraverso il tunnel del Monte Bianco
- Attraversamenti di frontiera: il percorso passa il confine con la Francia, poi con l'Italia e di nuovo con la Francia
- Durata ideale: da due a tre giorni con soste intermedie
- Da non perdere: i castelli della Valle d'Aosta, Torino, le colline delle Langhe, Cuneo, la valle della Roya o la costa ligure, Nizza
- Ideale per: chi è diretto sulla Riviera e desidera vedere il Piemonte lungo la strada
Prima tappa: il Monte Bianco e la Valle d'Aosta
Dall'aeroporto di Ginevra l'autostrada procede verso sud-est fino a Chamonix, a circa 90 km, ed entra nel tunnel del Monte Bianco, che attraversa il massiccio fino in Italia. Dall'altra parte, Courmayeur, a circa 107 km da GVA, sorge all'inizio della Valle d'Aosta. La valle scende oltre una notevole serie di castelli medievali arroccati su speroni rocciosi, come Fénis con le sue torri e i suoi merli, e la città di Aosta, con le mura romane, la facciata del teatro e l'Arco di Augusto. La fontina proviene dai pascoli della valle e i suoi vini crescono su alcuni dei vigneti più alti d'Europa.
Seconda tappa: Torino, l'elegante capoluogo del Piemonte
Torino fu la prima capitale dell'Italia unita e la sede di Casa Savoia, le cui residenze reali costituiscono un sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. La città è disegnata da lunghe strade porticate e da grandi piazze come Piazza San Carlo e Piazza Castello, dominata dal Palazzo Reale. Il suo simbolo è la Mole Antonelliana, un alto edificio con guglia che ospita il Museo nazionale del Cinema, con un ascensore fino a una terrazza panoramica. Il Museo Egizio custodisce una delle più importanti collezioni del suo genere fuori dal Cairo. Torino è la patria della cultura dell'aperitivo, del vermouth e del gianduja, la miscela di cioccolato e nocciole, da gustare al meglio in un bicerin, una bevanda a strati di caffè, cioccolato e crema servita nei caffè storici.
Terza tappa: attraverso il Piemonte meridionale
Proseguendo verso sud, la strada attraversa la pianura in direzione di Cuneo, una città di portici alla confluenza di due fiumi, con le Alpi Marittime che si innalzano alle spalle. A est si estendono le colline delle Langhe, famose per i vini Barolo e Barbaresco e per i tartufi bianchi di Alba, una deviazione che vale la pena per gli amanti della buona tavola. Da Cuneo il percorso diretto verso Nizza sale nella zona del Colle di Tenda e scende attraverso la valle della Roya in Francia. Il tunnel stradale di Tenda e le strade della valle hanno subito lunghe chiusure e lavori di ricostruzione dopo gravi danni causati dal maltempo, perciò è necessario verificarne lo stato in prossimità della data di viaggio. L'alternativa affidabile è l'autostrada verso Savona e lungo la costa ligure attraverso Sanremo e Ventimiglia, rientrando in Francia a Mentone.
Dove dormire lungo il percorso è soprattutto una questione di gusto. Torino stessa offre più attività per la sera, con i suoi bar per l'aperitivo e i grandi caffè, ma una notte nelle Langhe, in un villaggio vinicolo come Barolo o La Morra, offre viste sui vigneti e cene lente a base di prodotti locali. Cuneo è un'ultima tappa pratica prima delle montagne, abbastanza vicina alla zona di Tenda o all'autostrada costiera per raggiungere Nizza all'ora di pranzo. In autunno la stagione del tartufo intorno ad Alba rende la deviazione nelle Langhe particolarmente allettante, ma gli hotel si riempiono in fretta, perciò prenoti per tempo.
Arrivo sulla Riviera
Comunque arrivi, Nizza La accoglie con la curva della Baie des Anges e la Promenade des Anglais. La città vecchia, Vieux Nice, ha vicoli stretti, chiese barocche e il mercato dei fiori e dei prodotti alimentari di Cours Saleya, mentre la Collina del Castello offre viste sul porto e sulla baia. I musei Matisse e Chagall si trovano sulla collina di Cimiez. Tra i piatti locali figurano la socca, una frittella di ceci, la salade niçoise e la pissaladière. Da Nizza, Villefranche, Èze e Monaco sono a breve distanza lungo le corniches.
- Il tunnel del Monte Bianco ha occasionalmente chiusure per manutenzione; il Suo autista pianificherà di conseguenza.
- Le autostrade francesi e italiane sono a pedaggio.
- Porti con sé i documenti d'identità per i vari attraversamenti di frontiera.
Prenoti il Suo autista da Ginevra a Nizza
Prenoti online con AirportsTransfers.ch e il prezzo fisso per veicolo viene mostrato prima del pagamento con carta, Apple Pay o Google Pay. Il Suo autista La attende all'arrivo dell'aeroporto di Ginevra con un cartello con il Suo nome, segue il Suo volo e aspetta senza costi aggiuntivi in caso di ritardo. Per questo lungo percorso la Mercedes Classe S o il van V-Class offrono spazio per allungarsi; il van accoglie fino a sette passeggeri con i loro bagagli. I seggiolini per bambini sono disponibili su richiesta e le aziende possono richiedere fatture. Per organizzare le soste, chiami o scriva su WhatsApp al +41 78 346 56 77.

