I Grigioni sono il cantone più grande e più orientale della Svizzera, e una settimana è il tempo giusto per collegare Davos e Klosters con la Bassa Engadina intorno a Scuol e i laghi di St. Moritz. St. Moritz dista circa 400 km e 5 h dall'aeroporto di Ginevra, quindi un transfer privato con AirportsTransfers.ch trasforma la tappa più lunga in una giornata comoda, invece di una serie di cambi di treno con i bagagli.
- Percorso: Ginevra, lato Zurigo, Coira, Klosters, Davos, passo del Flüela, Scuol, St. Moritz
- Tempo da prevedere: sei o sette notti in tre basi
- Distanza da St. Moritz: circa 400 km, circa 5 h da GVA
- Lingue: nel cantone si parlano tedesco, romancio e italiano
- Passi: Flüela, Giulia e Bernina; alcuni passi più alti chiudono in inverno
Verso est: da Ginevra a Klosters
Il modo più rapido per andare a est attraversa l'Altopiano svizzero in autostrada passando da Berna e in direzione di Zurigo, poi segue il Walensee e la valle del Reno fino a Coira, una delle più antiche città della Svizzera. Da Landquart, appena a nord di Coira, la strada sale attraverso la valle del Prättigau fino a Klosters. È una giornata lunga, quindi prevedete una sosta per il pranzo lungo il percorso; Lucerna o la riva del Walensee vanno entrambe bene.
Klosters è un villaggio più tranquillo e tradizionale del suo vicino, con chalet e campi sul fondovalle. È un luogo tranquillo in cui riprendersi dal viaggio ed è collegato a Davos dall'area sciistica ed escursionistica del Parsenn.
Giorni 2 e 3: Davos e le sue montagne
Davos, appena oltre il passo del Wolfgang da Klosters, è una città più che un villaggio, a grande altitudine in un'ampia valle con un proprio lago. È nota in tutto il mondo per ospitare ogni anno il Forum economico mondiale e per la sua storia di stazione climatica, scenario celebre del romanzo La montagna incantata di Thomas Mann. Oggi è una base per escursioni, mountain bike e sci, con diverse montagne servite da impianti su entrambi i lati della valle.
Il Museo Kirchner, dedicato al pittore espressionista Ernst Ludwig Kirchner che visse e lavorò qui, è una notevole tappa culturale. Una passeggiata intorno al lago di Davos o una salita in funicolare allo Schatzalp sono facili escursioni di mezza giornata.
Giorni 4 e 5: il passo del Flüela e la Bassa Engadina
Da Davos, la strada del passo del Flüela sale sopra il limite del bosco fino a una sella rocciosa e spoglia con piccoli laghi, prima di scendere a Susch in Engadina. Il passo è in genere aperto tutto l'anno, anche se può chiudere temporaneamente dopo forti nevicate; in tal caso l'alternativa è il tunnel ferroviario del Vereina con trasporto auto da Klosters.
La Bassa Engadina è una valle di lingua romancia con villaggi notevoli. Guarda, arroccata su una terrazza soleggiata, è famosa per le sue case decorate a sgraffito, motivi incisi nell'intonaco bianco. Scuol, il centro principale, ha una stazione termale alimentata da sorgenti minerali, e il vicino castello di Tarasp si erge su un'altura rocciosa. Il Parco Nazionale Svizzero, l'unico parco nazionale del Paese, si raggiunge da Zernez e ha sentieri segnalati per avvistare stambecchi, camosci e marmotte.
Giorni 6 e 7: St. Moritz e l'Alta Engadina
Proseguendo a sud-ovest lungo la valle, l'Alta Engadina si apre in un altopiano di laghi. St. Moritz, affacciata sul suo lago, è una delle stazioni alpine più conosciute, con una lunga storia di turismo invernale e di eventi sul lago ghiacciato. Pontresina, Celerina, Sils e Silvaplana sono vicine, ciascuna con una propria atmosfera; i laghi di Sils e Silvaplana sono apprezzati per le passeggiate e, nei pomeriggi ventosi, per il kitesurf.
Da St. Moritz, un'escursione oltre il passo del Bernina verso l'Italia, o un viaggio sulla linea del Bernina della Ferrovia Retica, parte di un paesaggio ferroviario inserito nell'elenco UNESCO, è un degno finale. Il rientro all'aeroporto di Ginevra, circa 5 h, può passare per il passo Giulia e Coira.
Consigli per una settimana nei Grigioni
- Verificate le condizioni dei passi in inverno e in primavera; il vostro autista adatterà il percorso se necessario.
- Spezzate il lungo viaggio da Ginevra con una sosta per il pranzo, per arrivare riposati.
- Preparatevi all'altitudine: le sere in Engadina sono fresche anche in piena estate.
- Alternate i transfer su strada con i treni panoramici della regione per più varietà.
Prenotare il transfer a lunga distanza
Per un viaggio di questa portata, prenotare in anticipo con AirportsTransfers.ch semplifica tutto: il prezzo fisso per l'intero veicolo viene mostrato prima del pagamento online con carta, Apple Pay o Google Pay. Il vostro autista vi accoglie nella sala arrivi dell'aeroporto di Ginevra con un cartello con il vostro nome, monitora il volo e attende se atterrate in ritardo. I lunghi viaggi sono più comodi in una Mercedes Classe S per le coppie o in una Classe V per le famiglie con bagagli e sci, che vanno dichiarati al momento della prenotazione. I seggiolini per bambini sono forniti su richiesta e le aziende possono ricevere la fattura. Per pianificare percorsi a più tappe, contattate il +41 78 346 56 77 per telefono o su WhatsApp, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

