Saint-Étienne
Saint-Étienne dista 216 km dall'aeroporto di Ginevra, circa 2 ore e 30 minuti di strada, con un percorso che attraversa il confine con la Francia e costeggia Lione prima di salire sulle colline della Loira. Un tempo città di miniere di carbone, armi e fabbriche di biciclette, si è reinventata attorno al design e resta una delle grandi città calcistiche di Francia. AirportsTransfers.ch offre trasferimenti privati diretti dagli arrivi di Ginevra a qualsiasi indirizzo di Saint-Étienne.
- Distanza da GVA: 216 km
- Durata del viaggio: circa 2 h 30
- Valico di frontiera: in Francia poco dopo l'uscita dall'aeroporto
- Nota per: design, patrimonio industriale, calcio, opere di Le Corbusier nella vicina Firminy
- Ideale per: viaggi d'affari, partite, pause culturali
Dall'aeroporto di Ginevra a Saint-Étienne
La strada lascia Ginevra verso ovest sull'autostrada francese, attraversa le prealpi del Giura e le pianure dell'Ain prima di raggiungere la periferia di Lione. Dopo la tangenziale di Lione, l'A47 procede verso sud-ovest lungo la valle del Gier, un lungo corridoio industriale che sale fino a Saint-Étienne. L'intero viaggio si svolge su autostrada o superstrada, quindi è comodo e prevedibile, ma il tratto di Lione può essere congestionato nelle ore di punta e nei fine settimana estivi, cosa di cui un autista esperto tiene conto.
Non esiste un treno diretto tra l'aeroporto di Ginevra e Saint-Étienne; i viaggi in treno richiedono di solito un cambio a Lione, a volte due. Per chi arriva con bagagli, colleghi o bambini, un unico viaggio porta a porta è la scelta più semplice, soprattutto dopo un volo intercontinentale o con un atterraggio serale.
Una città reinventata dal design
Saint-Étienne è stata la prima città francese ad aderire alla Rete delle città creative dell'UNESCO per il design, riconoscimento di una lunga tradizione manifatturiera, dalle armi da fuoco alle biciclette e alle macchine da cucire. L'ex manifattura statale di armi è stata trasformata nella Cité du design, un campus che unisce una scuola di design, spazi espositivi e un notevole edificio in vetro e acciaio. La biennale del design della città richiama professionisti da tutto il mondo, e il tema del design attraversa il paesaggio urbano, dalle fermate del tram alle piazze pubbliche.
Il Museo d'arte moderna e contemporanea, ai margini settentrionali della città, ospita una delle più importanti collezioni del suo genere in Francia al di fuori di Parigi, con opere del Novecento e contemporanee. È un ottimo motivo per visitare la città anche per i viaggiatori che non avevano mai pensato a Saint-Étienne come meta culturale.
Patrimonio minerario e Le Corbusier
Il carbone ha plasmato Saint-Étienne per oltre un secolo, e il Puits Couriot, ex sito minerario con la sua alta torre di estrazione e i cumuli di detriti, è oggi un museo della miniera dove i visitatori possono seguire la vita dei minatori nel sottosuolo. Le verdi colline del parco naturale regionale del Pilat, appena a sud della città, mostrano con quanta rapidità cambi il paesaggio una volta lasciato il centro urbano.
Nella vicina Firminy, a breve distanza in auto, si trova il più grande complesso di edifici di Le Corbusier in Europa, che comprende un centro giovanile e culturale, uno stadio, un edificio residenziale e la chiesa di Saint-Pierre, completata molto tempo dopo la morte dell'architetto. La Maison de la Culture fa parte dell'iscrizione nel patrimonio mondiale dell'UNESCO dell'opera architettonica di Le Corbusier, e il sito è una tappa imprescindibile per gli amanti dell'architettura.
Calcio e vita cittadina
La squadra locale, l'AS Saint-Étienne, è una delle più titolate del calcio francese, e il suo stadio, soprannominato Chaudron, ovvero calderone, per la sua atmosfera, è meta di pellegrinaggio per i tifosi. Nei giorni di partita l'intera città si colora di verde.
Il centro si esplora facilmente in tram, con il lungo viale principale che attraversa la città, la Place Jean-Jaurès con il suo chiosco della musica e i caffè, e la Place du Peuple con i suoi portici. Tra le zone dove alloggiare ci sono il centro vicino all'Hôtel de Ville, l'area attorno alla stazione di Châteaucreux per i viaggiatori d'affari e i quartieri residenziali più tranquilli sui pendii collinari.
Consigli pratici
- La città si trova a un'altitudine superiore a quella di Lione, perciò gli inverni possono essere più freddi e nevosi di quanto i visitatori si aspettino.
- Molti monumenti sono distanti tra loro; combinate camminate, tram e un autista per i siti periferici.
- Per una giornata di riunioni seguita da una gita a Firminy, prenotare un autista a ore, con un minimo di due ore, fa risparmiare tempo.
- Lione è a meno di un'ora di distanza, perciò le due città si combinano bene in un unico viaggio.
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