Dall'aeroporto di Ginevra la Riviera italiana si raggiunge attraverso le Alpi passando per Torino (256 km, circa 3 h 10) o per Milano (329 km, circa 3 h 50), poi scendendo a Genova e proseguendo lungo la costa fino a Portofino e alle Cinque Terre. Diviso in due giorni, è un viaggio dai ghiacciai al Mediterraneo, e AirportsTransfers.ch può occuparsi di ogni tratto su strada.
- Percorso: Ginevra, traforo del Monte Bianco o del Fréjus, Torino o Milano, Genova, Riviera di Levante
- Attraversamento di frontiera: il percorso passa il confine con l'Italia
- Basi: Genova, Santa Margherita Ligure o Camogli, Levanto o La Spezia per le Cinque Terre
- Auto alle Cinque Terre: fortemente limitate; treni e barche collegano i villaggi
- Periodo migliore: da aprile a giugno e da settembre a ottobre
Verso la costa
Da Ginevra alla Liguria portano due percorsi principali. Quello occidentale entra in Italia dal traforo del Fréjus o dalla Valle d'Aosta, raggiunge Torino e poi scende a sud attraverso le colline piemontesi fino alla costa. Quello orientale entra dal Sempione o da Aosta e passa per Milano prima di dirigersi a sud attraverso l'Appennino. Entrambi terminano con la discesa a Genova, dove l'autostrada svela all'improvviso il mare in basso.
Una sosta a Torino o a Milano è un buon modo per spezzare il viaggio, oppure si può proseguire in un'unica lunga giornata e arrivare sulla costa in tempo per la cena sul mare.
Genova: la città del vecchio porto
Genova è spesso trascurata, ma merita una giornata. Il suo centro medievale, tra i più grandi d'Europa, è un labirinto di stretti vicoli chiamati caruggi, che si aprono su piazze e chiese. Le Strade Nuove, fiancheggiate da palazzi rinascimentali e barocchi, formano un sito Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, e alcuni dei palazzi sono aperti come musei. Il Porto Antico rinnovato ha un grande acquario e passeggiate sul lungomare.
Genova è anche la patria del pesto alla genovese, preparato con basilico, pinoli e olio d'oliva ligure, e della focaccia, che si mangia a qualsiasi ora del giorno. Assaggiare entrambi nel luogo d'origine fa parte del viaggio.
Camogli, Portofino e Santa Margherita
A est di Genova inizia la Riviera di Levante. Camogli è una cittadina di pescatori con alte case dai colori vivaci che si innalzano da una spiaggia di ciottoli. Il promontorio di Portofino, più oltre, è un parco naturale protetto, attraversato da sentieri e con l'antica abbazia di San Fruttuoso nascosta in una baia raggiungibile solo a piedi o in barca.
Portofino stessa è un piccolo porto riparato circondato da case color pastello e yacht, dominato da Castello Brown e da un faro. La strada che porta al paese è stretta e i parcheggi sono molto limitati, perciò molti visitatori alloggiano nella vicina Santa Margherita Ligure, una località più grande con un lungo lungomare, e raggiungono Portofino in barca, a piedi o con l'autista che li lascia sul posto.
Tra Santa Margherita e le Cinque Terre la costa prosegue attraverso Rapallo, con il suo castello sul mare, e Sestri Levante, che sorge su uno stretto istmo tra due baie, una delle quali chiamata giustamente Baia del Silenzio. Entrambe sono soste rilassanti per il pranzo o un bagno lungo la strada verso est.
Le Cinque Terre
Più a est, i cinque villaggi delle Cinque Terre, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, si aggrappano alle scogliere sul mare, circondati da vigneti terrazzati costruiti nel corso dei secoli. Insieme a Portovenere e alle isole vicine sono Patrimonio Mondiale dell'UNESCO e parco nazionale.
I villaggi sono in gran parte chiusi al traffico privato, perciò il piano più sensato è alloggiare a Levanto o a La Spezia, oppure in uno dei villaggi con un hotel che organizzi l'accesso, ed esplorare con il treno locale e le barche che percorrono la costa. Sentieri collegano i villaggi, compreso il Sentiero Azzurro costiero; alcuni tratti chiudono periodicamente per lavori, quindi verifichi prima di partire. Portovenere, all'estremità del golfo di La Spezia, è una splendida tappa finale con la sua chiesa sugli scogli.
Consigli pratici
- Viaggi leggero: i villaggi sono ripidi, con molti gradini e pochi veicoli.
- La primavera e l'inizio dell'autunno sono più tranquilli di luglio e agosto.
- I treni tra i villaggi sono frequenti ma affollati; al mattino presto c'è meno gente.
- Il Suo autista può venirLa a prendere a La Spezia o a Levanto per il ritorno all'aeroporto di Ginevra.
Il viaggio si abbina bene alla Toscana, più a sud: Lucca, Pisa e Firenze sono abbastanza vicine da poter essere aggiunte prima del rientro o della partenza da un aeroporto toscano.
Prenoti il Suo transfer per la Riviera
Prenoti online i tratti su strada con AirportsTransfers.ch, sia un singolo transfer dall'aeroporto di Ginevra a Santa Margherita, Levanto o La Spezia, sia un programma di più giorni. Un prezzo fisso per veicolo viene mostrato prima del pagamento con carta, Apple Pay o Google Pay. Il Suo autista La attende dopo la dogana all'aeroporto di Ginevra con un cartello con il Suo nome, segue il Suo volo e include il tempo di attesa in caso di ritardo. I seggiolini per bambini vengono montati su richiesta, e un van Classe V è adatto alle famiglie con bagagli. Per un consiglio sul miglior punto di discesa, ci chiami o scriva su WhatsApp al +41 78 346 56 77, 24 ore su 24.

