Un giro attorno al Monte Bianco da Ginevra attraversa tre paesi in due o tre giorni: Chamonix in Francia, a circa 90 km e 1 h 15 dall'aeroporto di Ginevra, Courmayeur in Italia, a circa 107 km attraverso il traforo del Monte Bianco, poi Aosta e il Gran San Bernardo per rientrare in Svizzera e costeggiare il lago di Ginevra. È uno dei brevi viaggi su strada più vari delle Alpi, e un autista di AirportsTransfers.ch si occupa di trafori, passi e confini mentre Lei ammira da ogni lato la vetta più alta dell'Europa occidentale.
- Percorso: Ginevra, Chamonix, traforo del Monte Bianco, Courmayeur, Aosta, Gran San Bernardo, Martigny, lago di Ginevra
- Paesi: Svizzera, Francia e Italia, con due attraversamenti di confine
- Durata: due giorni a ritmo sostenuto, tre giorni per un giro rilassato
- Stagione: la strada del passo del Gran San Bernardo apre in estate; il traforo sottostante è aperto tutto l'anno
- Punti salienti: Aiguille du Midi, Mer de Glace, Skyway Monte Bianco, l'Aosta romana, l'ospizio
Giorno 1: da Ginevra a Chamonix
La prima tappa è breve. L'autostrada segue da Ginevra la valle dell'Arve, attraversa il confine con la Francia e sale oltre Sallanches, dove nelle giornate limpide il Monte Bianco riempie all'improvviso il parabrezza. Arrivare a Chamonix a metà mattina lascia il tempo per le due escursioni classiche del paese. La funivia dell'Aiguille du Midi sale in due tronchi fino a un pinnacolo roccioso di fronte alla vetta del Monte Bianco, con terrazze e una stanza di vetro sospesa sul vuoto; ci vada presto, quando l'aria è più limpida, e porti abiti caldi anche in estate. In alternativa, il trenino a cremagliera del Montenvers sale fino alla Mer de Glace, il ghiacciaio più lungo di Francia, dove delle scale scendono verso una grotta di ghiaccio scavata ogni anno nel ghiacciaio. Trascorra la serata nel vivace centro di Chamonix, dove si mescolano alpinisti, sciatori e visitatori, e vi pernotti.
Giorno 2: attraverso il traforo verso Courmayeur e Aosta
Al mattino, il Suo autista percorre i pochi minuti fino al traforo del Monte Bianco, che passa sotto il massiccio fino in Italia. Si esce a Entrèves, appena sopra Courmayeur, sul soleggiato versante meridionale della montagna. Da qui la funivia Skyway Monte Bianco sale verso Punta Helbronner, offrendo una prospettiva diversa sulle stesse vette viste da Chamonix il giorno prima, ora incorniciate dai ghiacciai italiani. La via pedonale di Courmayeur è ideale per un espresso prima di proseguire lungo la Valle d'Aosta, oltre castelli arroccati su speroni rocciosi, fino ad Aosta. Le mura romane della città, l'Arco di Augusto e l'alta facciata del teatro romano si prestano a una facile passeggiata pomeridiana, e il pranzo è l'occasione per assaggiare piatti a base di Fontina e vini locali. Pernotti ad Aosta o in un vicino albergo di campagna per fare del giro tre giorni rilassati.
Giorno 3: il Gran San Bernardo e il ritorno al lago di Ginevra
Da Aosta la strada sale verso nord fino al Gran San Bernardo, uno dei valichi più antichi delle Alpi, utilizzato fin dall'epoca romana. In estate, percorra la strada del passo fino in cima, dove l'ospizio fondato nell'XI secolo accoglie ancora i viaggiatori accanto a un piccolo lago alpino sul confine italo-svizzero. I canonici dell'ospizio resero famoso il cane San Bernardo, e i cani sono tuttora legati al passo, con un museo a loro dedicato a Martigny. Al di fuori dei mesi estivi si utilizza invece il traforo stradale sotto il passo.
La discesa porta attraverso la Val d'Entremont fino a Martigny, nella valle del Rodano, dove le mostre e il parco delle sculture della Fondation Pierre Gianadda meritano una sosta. Da lì è un tragitto semplice lungo il Rodano fino al lago di Ginevra, con una pausa facoltativa al Castello di Chillon o a Montreux, a circa 91 km dall'aeroporto di Ginevra, prima di rientrare a Ginevra in serata.
- Versione di due giorni: Chamonix, poi traforo, Courmayeur, Gran San Bernardo e rientro il secondo giorno
- Versione di tre giorni: notte a Chamonix, notte ad Aosta, ritorno via Martigny e il lago
- Direzione inversa: iniziare con il lago e il passo, terminare a Chamonix
Consigli pratici per il giro
Porti con sé i documenti d'identità per entrambi gli attraversamenti di confine ed euro per la Francia e l'Italia. Il meteo è la variabile decisiva: le funivie d'alta quota dipendono da cieli limpidi e vento calmo, quindi mantenga un programma flessibile e scambi i giorni se necessario. In inverno il giro funziona comunque grazie ai trafori, con catene da neve a bordo, ma la strada del passo del Gran San Bernardo è chiusa. Porti abiti a strati, poiché la temperatura scende bruscamente in cima alle funivie, e occhiali da sole contro il riverbero di neve e ghiaccio. Se intende salire sull'Aiguille du Midi e sulla Skyway, verifichi che entrambe siano in funzione nelle Sue date, poiché ciascuna chiude per la manutenzione annuale.
Prenotare il giro del Monte Bianco
Prenoti il giro su AirportsTransfers.ch come serie di transfer o con un autista a ore, con il prezzo fisso per veicolo mostrato prima di pagare con carta, Apple Pay o Google Pay. La Mercedes Classe S rende riposanti per le coppie le lunghe giornate panoramiche, mentre la Classe V trasporta fino a sette passeggeri con bagagli. Il Suo autista La accoglie agli arrivi dell'aeroporto di Ginevra con un cartello con il Suo nome e segue il Suo volo. I seggiolini per bambini sono disponibili su richiesta e le aziende possono ricevere fatture. Per consigli sul percorso, chiami o scriva su WhatsApp al +41 78 346 56 77.

